Visitar il Mirador Torre Glòries: consigli e esperienza

Agenor Villa

Updated: 26 Maggio 2026 ·

Le Migliori Cose da Fare:

Torre Glòries: tutto quello che devi sapere

Stai pianificando di visitare il Mirador Torre Glòries di Barcellona ma non sei sicuro se valga la pena pagare il biglietto? Vuoi saperne di più su questo nuovo mirador urbano della Ciudad Condal? Recentemente siamo stati lì e ti racconteremo com'è stata la nostra esperienza, cosa ti aspetta e in cosa consiste la visita.

Spoiler: ne vale la pena, sì

Questa singolare torre è stata costruita nel 2005 dall'architetto Jean Nouvel, ispirandosi alle sinuose montagne di Montserrat, e da quel momento è diventata uno dei simboli dello skyline della città Condal.

Ha un'altezza totale di 144 metri e la sua forma è piuttosto peculiare. C'è chi la paragonala a un geyser che erutta con forza dal suolo, altri la vedono più come un enorme suppostone e c'è anche chi dice che... beh, puoi immaginare E i somiglianze sono tante quanto la fantasia permette...

Si trova nel rinato quartiere di Poblenou, nel Distretto 22@, l'anima tecnologica di Barcellona, circondata da nuovi edifici per uffici, coworking e startup.

Se durante il giorno le sue vetrate riflettono la luce del sole in tutte le direzioni, quando arriva la notte mostra il suo volto più sorprendente, illuminandosi completamente con toni rossastri alla base (colori caldi che rappresentano la terra) e passando a blu man mano che si sale verso il cielo (colori che rappresentano l'acqua e l'aria).

L'ultimo dettaglio del suo esterno è che presenta due "pelli" diverse, la prima in alluminio e la seconda in vetro, formata da oltre 50.000 lastre di vetro.

Torre Agbar o Torre Glòries? Tra il 2005 e il 2015 era conosciuta come "Torre Agbar" perché era la sede degli uffici di Aigües de Barcellona (Ag-Bar). In quell'anno, l'azienda si è trasferita in un'altra zona di Barcellona e da allora è conosciuta con il nome attuale "Torre Glòries".

Visita alla Torre Glòries

Ora che abbiamo analizzato l'esterno della torre, entreremo passando le sue porte ed esploreremo il suo interno, dal sotterraneo al mirador panoramico. Ecco cosa ti aspetta in una visita alla Torre Glòries:

✓ Hipermirador

La prima parte della visita è quella dell'ipermirador, situato al piano -1. Si tratta di uno spazio curioso diviso in diverse sale con installazioni artistiche che ci ricordano che le città non sono meri spazi urbani, sono esseri viventi, o meglio, sono olobionti, organismi che ospitano molti altri (gli alberi sono i loro polmoni, le strade sono le loro arterie...).

Si passa per sale dove sono esposti gli abitanti più comuni della città (sì, da insetti carini a scarafaggi, istrici e uccelli) realizzati in carta piegata dall'artista Joan Sallas, fino ad altre con immense schermi che ci mostrano i ritmi e i battiti della città e che cambiano costantemente (a seconda della forza del vento, della qualità dell'aria, della temperatura del mare...).

È qualcosa di simile a un immenso osservatorio della città, una melodia che varia come la vita stessa e che, invece di suonare note musicali, segue i dati vitali di Barcellona. Ci è sembrato super originale.

✓ Mirador panoramico

Pronto a mettere la testa tra le nuvole? La prima cosa da fare è prendere l'ascensore per arrivare al 30° piano, dove si trova il mirador panoramico e principale attrazione della Torre Glòries.

Una volta arrivati in cima, inizia lo spettacolo: le viste a 360° sono incredibili. Ti troverai a circa 125 metri di altezza e ai tuoi piedi, Barcellona nella sua bellezza. Dalle montagne di Collserola al Mare Mediterraneo, dalle infinite arterie di comunicazione come la Diagonal, ai pinnacoli incompleti della Sagrada Familia. Il Tibidabo, il Palazzo di Montjuic, l'Hotel W... È legale essere così bella, Barcellona?

Tieni presente una cosa: a causa dell'architettura dell'edificio le viste non sono 100% limpide, cioè, dietro la vetrata principale ci sono altri strati di vetro sovrapposti che caratterizzano la Torre Glòries e che potrebbero infastidire la vista. In realtà si possono fare foto tra le fessure, anzi, ci sembra che diano un tocco diverso e originale, ma è meglio chiarirlo

✓ Cloud Cities

La visita non finisce qui, nello stesso spazio del mirador ci aspetta un'altra sorpresa. Non appena alzerai lo sguardo, noterai una sorta di alveare in alluminio formato da scatole geometriche dove potrai passeggiare, sederti a leggere un libro o semplicemente continuare a goderti il panorama.

Si tratta di un'installazione artistica, firmata da Tomás Saraceno, che rimane sospesa in aria, sfiorando la cupola di vetro della Torre Glòries. È costituita da 113 spazi che vogliono ricordare le nuvole, qualcosa di più industriale jeje, e da lassù ti sembrerà di essere un esploratore di un mondo galleggiante.

Quanto costa il mirador Torre Glòries

Ci sono 2 tipi di biglietti: quello normale, che include l'hipermirador e il mirador e costa 15€ (puoi acquistarlo in anticipo qui). Se vuoi visitare anche le Cloud Cities, costa 10€ in più.

Vale la pena salire al mirador Torre Glòries?

Per noi sì, anche se tenendo conto che le viste non sono 100% limpide. Crediamo che le viste e l'esperienza compensino quella peculiarità che, in ogni caso, come dicevamo prima, più che un difetto la definiremmo come > jeje

Speriamo che il post del Mirador Torre Glòries ti sia piaciuto e che ti decida a visitarlo. Come sempre, per qualsiasi cosa (meno prestiti e proposte di matrimonio) siamo qui