Le Migliori Cose da Fare:
- 1. Curiosità su Napoli
- 2. 1. Qui è stata inventata la pizza Margherita
- 3. 2. Si erge ai piedi del Vesuvio
- 4. 3. Una città sotterranea
- 5. 4. Una metropolitana che è un'opera d'arte
- 6. 5. Napoli e Maradona: una storia d'amore
- 7. 6. Il Cristo velato, una statua sorprendente
- 8. 7. La strada dei Belenes, una delle curiosità più bizzarre di Napoli
- 9. 8. Napoli, la città partenopea... ma perché?
- 10. 9. Il miracolo di San Gennaro
- 11. 10. "Cornetti" contro la superstizione
Curiosità su Napoli
Sapevi che a Napoli, il giorno più temuto è il venerdì 17? E che la pizza Margherita è stata creata qui in onore della Regina omonima? O che esiste un'intera città sotterranea che aspetta di essere scoperta? In questo post ti raccontiamo queste e altre curiosità di Napoli, una città piena di dati peculiari, tradizioni arcaiche e stranezze che la rendono unica.
1. Qui è stata inventata la pizza Margherita
Si racconta che Raffaele Esposito, un pizzaiolo napoletano, sia stato il "padre" della pizza più popolare che esista: la Margherita. La creò in onore della Regina Margherita di Savoia nel 1889, quando gli fu commissionata la preparazione di diversi tipi di pizza in occasione della visita reale. Ispirato dai colori della bandiera italiana, decise di utilizzare 3 ingredienti: pomodoro (rosso), mozzarella (bianco) e basilico fresco (verde). Il risultato fu un enorme successo!
E ti svelo un segreto: un vero amante della pizza ordina sempre margherita, niente aggiunta di prosciutto, pepperoni (che in italiano NON è salame) e tantomeno ananas! I 3 ingredienti classici sono la combinazione perfetta per gustare questa prelibatezza così ricca e popolare. È la nostra preferita!
2. Si erge ai piedi del Vesuvio
Forse non lo sai, ma la città di Napoli si trova accanto a un vulcano attivo: il Vesuvio. Può darsi che non ti suoni, ma ecco, che ne dite di Pompei? Infatti, il Vesuvio è stato responsabile di una delle eruzioni più terribili e tragiche della storia. Si è verificata nell'anno 79 d.C. e ha sepolto le città romane di Pompei ed Ercolano.
Anche se la pressione di vivere accanto a un vulcano così pericoloso si fa sentire, è anche vero che grazie al vulcano, l'area di Napoli è punteggiata di terre fertili che portano ricchezza. Inoltre, il Vesuvio è uno dei simboli turistici della città.
3. Una città sotterranea
Sotto le strade di Napoli si nasconde una rete di tunnel, passaggi e cavità con una storia secolare, utilizzati in varie epoche della città. Furono luoghi di culto durante l'antichità, anche giacimenti in cui si estraeva pomice utilizzata nella costruzione della città, e addirittura durante la Seconda Guerra Mondiale divennero rifugi per permettere agli abitanti di sfuggire ai bombardamenti.
Oggi ci sono tour guidati dei sotterranei di Napoli che ti portano a conoscere quei stretti passaggi, un piano che ci sembra interessante e originale anche se, ovviamente, non adatto a persone con claustrofobia.
4. Una metropolitana che è un'opera d'arte
E continuiamo "sotto terra" ma questa volta per parlarti della metropolitana di Napoli. Sapevi che questa città italiana ha alcune delle fermate della metro più belle del mondo? La nostra preferita è quella di "Toledo", con una decorazione ispirata a paesaggi sottomarini, con ceramiche blu e giochi di luci e ombre.
5. Napoli e Maradona: una storia d'amore
Amore, non c'è altra parola per descrivere la relazione tra la città e il calciatore argentino. L'idillio risale agli anni in cui Maradona giocava nel Napoli, tra il 1984 e il 1991. In quel periodo la squadra, guidata da un Maradona stellare, ha ottenuto successi senza precedenti, vincendo due titoli di Serie A, una Coppa UEFA, una Coppa Italia e una Supercoppa d'Italia. Ben presto è diventato un vero e proprio mito per i napoletani, osiamo dire un semi-Dio.
Esistono anche tour tematici su Maradona a Napoli, che ti porteranno a esplorare questa storia, con i suoi momenti di gloria e di decadenza, passando per luoghi significativi di questo legame indissolubile. Un amore che dura ancora oggi e che, siamo sicuri, sarà eterno. Per inciso, lo stadio del Napoli è stato rinominato > dopo la morte della stella argentina nel 2020.
6. Il Cristo velato, una statua sorprendente
Un'altra delle curiosità più sorprendenti di Napoli si nasconde in un edificio apparentemente anonimo di Via Francesco de Sanctis, nel cuore della città. Dietro le sue porte si scopre la Cappella di Sansevero, tra i cui tesori troviamo una delle sculture più realistiche e impressionanti al mondo. Si parla, com'è naturale, del Cristo Velato (o Cristo di Sansevero), un vero capolavoro dell'artista Giuseppe Sanmartino (XVIII secolo).
La cosa più sorprendente è che la figura di Cristo è coperta da un velo di pietra che sembra quasi trasparente, una vera e propria impresa artistica, delicata e allo stesso tempo di una forza brutale. Le pieghe del velo e l'anatomia del corpo sono scolpite in modo così straordinario che è inevitabile emozionarsi davanti ad essa. Ci sembra una tappa imperdibile da fare a Napoli.
7. La strada dei Belenes, una delle curiosità più bizzarre di Napoli
Se viaggi a Napoli durante il periodo natalizio hai un appuntamento con Via San Gregorio Armeno, meglio conosciuta come "la strada dei presepi". Il motivo è uno: in questo periodo i suoi negozi si riempiono di figurine fatte a mano, che rappresentano personaggi biblici, ma anche personalità storiche e persino famosi contemporanei (l'umorismo dei napoletani è leggendario).
Non vediamo un miglior ricordo del tuo viaggio a Napoli!
8. Napoli, la città partenopea... ma perché?
Ah, amico/a, ora te lo raccontiamo... Tutto ha a che fare con l'origine mitologica della città: si racconta che Partenope, una delle sirene che abitavano le coste della regione e che seducevano i marinai con le loro melodie, fu rifiutata da Ulisse e si suicidò a causa di questo disamore.
Il suo corpo fu trascinato dalle onde fino alla costa napoletana, dove rimase arenato. Tutti coloro che la videro rimasero incantati dalla sua bellezza e si decise di fondare qui un insediamento in suo onore: Partenope. In seguito fu fondata una nuova città: "Νεάπολις" (Neápolis). Curioso, vero?
9. Il miracolo di San Gennaro
La Festa di San Gennaro è uno degli eventi religiosi più importanti e attesi a Napoli e, come tale, si celebra tre volte all'anno: il 19 settembre, data in cui si commemora la morte del santo patrono; la prima domenica di maggio; e il 16 dicembre, quando -a volte, ehm- si verifica "il miracolo di San Gennaro".
Va bene, ma quale miracolo? Durante queste date, il sangue di San Gennaro, che si conserva in due ampolle nella Cattedrale di Napoli, viene esposto davanti a migliaia di fedeli, momento in cui possono avvenire due cose: se il sangue si liquefà, il miracolo porterà buona fortuna per la città, se invece non si liquefà, viene interpretato come un cattivo presagio.
10. "Cornetti" contro la superstizione
Come vedi, il napoletano è un popolo molto superstizioso (c'è chi dice che si potrebbe scrivere un libro solo su questo... e probabilmente già c'è), ma anche pragmatico e reattivo, così hanno inventato degli amuleti contro il malocchio e la sfortuna... È il caso dei "cornetti", dei corni rossi che "garantiscono" protezione contro ogni male. La verità è che sono un souvenir geniale
Alcune delle cose che, secondo la cultura popolare, "portano sfiga" sono:
Non bisogna mai girare il pane, deve sempre essere posizionato correttamente sulla tavola.
Il 17 è il numero sfortunato (in numeri romani si scrive XVII, anagramma di VIXI o vissi, facendo riferimento a che sei morto 0_o). Al contrario, il 13 è il numero della fortuna. E il venerdì 17 è il giorno peggiore del calendario!
Non si deve neanche lasciare un cappello sul letto (si faceva per dare le condoglianze a un morto) o passare sotto una scala (può rompersi e caderti addosso).
E naturalmente, non aprire mai un ombrello dentro casa (stai portando rovina in casa, come se piovesse dal soffitto).
Conoscevi queste curiosità di Napoli? Speriamo che queste aneddoti e dati curiosi ti abbiano svelato un lato diverso della città, un luogo unico come pochi, che trabocca storia, arte e un'energia che non si trova facilmente.